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giovedì 22 febbraio
alle 20.30 al Centro Culturale a Quero
NON CAPIVAMO
Concerto-racconto-immagini dedicato alla grande guerra

Giorgio Monte, voce recitante.
Gianni Fassetta, fisarmonica.
Romeo Pignat, testi e regia.
Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart, Ernest Gold, George Davidson (da Frederic Chopin),
Gianni Fassetta, Johannes Brahms, Samuel Barber, Dimitri Šostakovič.


“La prima vittima della guerra è la verità.” Ivo Andrić

Non capivamo è un concerto-­‐racconto-­‐immagine liberamente tratto dal Laboratorio Movimenti nelle retrovie, proposto dall’Associazione Bellunesi nel Mondo.
È un emozionante percorso tra fotografie, parole e musica, che intende far conoscere un aspetto poco noto della Grande Guerra: le drammatiche vicende che coinvolsero e
sconvolsero le popolazioni civili del nord-­‐est d’Italia durante il primo conflitto mondiale: una violenta “bufera migratoria”, con seicentomila profughi da Venezia Giulia
(1915), Friuli e Veneto (1917), spostamenti di massa, contatti forzati tra popoli, mentalità e culture. Per la gente comune una tragedia immane e imprevista, che culminò dopo la rotta di
Caporetto, provocò lacerazioni familiari e traumi collettivi e cambiò nel profondo le coscienze individuali, la vita sociale dei territori toccati da questi eventi, il modo di guardare il mondo.
Per i suoi contenuti, Non capivamo spalanca uno scorcio inedito sulla Grande Guerra che va oltre la consueta rappresentazione dei fatti bellici e tocca nel profondo i vissuti e le
quotidianità degli involontari protagonisti civili di questa vicenda, cogliendo aspetti di grande attualità: gli esodi forzati, gli scontri e gli incontri culturali tra popolazioni occupate e eserciti
occupanti, il processo di emancipazione femminile che scaturì in questo clima, la guerra vista con gli occhi dei bambini e propagandata attraverso le letture dei bambini…
Lo spettacolo si articola in sei momenti narrativi, che colgono varie sfaccettature di questa vicenda ancora poco conosciuta, alternati a sette momenti musicali che accompagnano uno
scorrere d’immagini storiche a tema (morte, esodi, donne, bambini, Babele, spaesamento, fallimenti). Un prologo e un epilogo, consegnati alla voce di un “giovane cadavere” caduto sul fronte, chiudono questa rappresentazione nella cornice di un’assurdità senza apparenti risposte e motivazioni. “La guerra insomma era tutto quello che non si capiva.” (Louis Ferdinand Celine).


Lo spettacolo è proposto da:
Associazione Musicale Fadiesis (Pordenone) – Teatrino del Rifo (Torviscosa) – Primalinea (Pordenone)
Con il supporto di: Associazione Bellunesi nel Mondo (Belluno)
Unione Sette Ville – Comuni di Alano di Piave e Quero Vas e del Centro Culturale in collaborazione con la Pro Loco di Quero

info: info@centroculturalequero.it

Dettagli

Data:
febbraio 22
Orario:
8:00 pm - 10:30 pm

Organizzatore

Unione Sette Ville – Comuni di Alano di Piave e Quero Vas
Telefono:
0439.787097

Luogo

Centro culturale Quero
via Nazionale, 16, Quero
Quero, BL 32030 Italia
+ Google Maps
Telefono:
0439 787 097
Sito web:
www.centroculturalequero.it