caprioli


All’interno del territorio del Basso Feltrino sono molteplici le aree di interesse paesaggistico e storico.

Il recente XIX Convegno Nazionale FAI “Per sempre, per tutti”, tenutosi a Roma il 17 e 18 aprile scorsi, è stato l’occasione per annunciare che il FAI ha acquisito un nuovo Bene: l’area naturalistica del Monte Fontana Secca e Col de Spadaròt. L’area consiste in un vasto perimetro boschivo di più di 150 ettari con anche zone adibite a pascolo compresi tra il Monte Solarol (1625 mt) e il Monte Fontana Secca (1609 mt).

Un luogo eccezionale da un punto di vista naturalistico, che conserva un patrimonio di biodiversità floro-faunistica, e habitat ideale per caprioli e altri erbivori, ma anche per uccelli rapaci come le aquile. I pascoli d’alta quota di quest’area sono famosi per la qualità e la quantità dell’erba, che rende questo ambiente un luogo privilegiato per la produzione – nelle originarie casere – dei formaggi tipici della zona, come il morlacco.

Oltre alla natura incontaminata, quest’area è arricchita dalla presenza di costruzioni tipiche tra cui casere e ruderi di antiche malghe, ma anche i resti di originali linee di trincea risalenti alla Grande Guerra.

Il nuovo bene acquisito dal FAI, frutto di una donazione da parte di  Aldo ed Erminia Collavo originari di Quero,  attraverso i figli Liliana e Bruno, verrà inaugurato nel 2017, in occasione del centenario delle battaglie di Monte Fontana Secca.
Un luogo di straordinaria bellezza e uno scrigno di autenticità che, grazie al Fai, potrà preservare questa unicità e renderla sempre più fruibile a viaggiatori e ai turisti.