Il territorio di Alano di Piave è da sempre caratterizzato dalla presenza di tantissime fontane costruite nel tempo per offrire agli abitanti acqua di qualità in ogni borgo del comune. Una mappa del 1674 conferma che ad  Alano ci fossero almeno due fontane pubbliche, una in coincidenza con l’attuale Piazza Martiri e l’altra in Piazza Licini – loc. Lavagol. Non c’è alcuna traccia della fontana del “Brentuz”, che fino agli anni ’60 si trovava all’inizio di Via Santa Lucia e che faceva parte, almeno secondo la tradizione, delle tre fontane antiche ottagonali del paese.
Molte altre fontane antiche si trovano su tutto il territorio, alcune conservano le loro caratteristiche, altre sono state restaurate e rimodernate, molte, purtroppo, sono andate perdute.
E’ per far conoscere la storia del paese, per riscoprire e recuperare alcune antiche fontane, che da parecchi anni le Associazioni del territorio hanno ideato il “Giro delle fontane”, una passeggiata che attraversa il territorio di Alano di Piave proprio alla scoperta delle fontane e degli incantevoli scorci paesaggistici.
Dall’autunno 2020 il giro delle fontane diventa percorso stabile, utilizzabile durante tutto l’anno grazie all’impegno delle Associazioni e alla generosità dei cittadini che hanno concesso il passaggio sui loro terreni.
Si parte da Piazza Martiri proprio dalla settecentesca fontana ottagonale (info qui) per proseguire verso la località “Le Sorgenti” in direzione del Monte Tomba. Si prosegue poi svoltando a destra verso “Le Marche” per scendere attraverso un sentiero nel bosco fino a raggiungere la fontana della Calonega (info qui).
In parte in strada e in parte in sentiero il percorso prosegue fino a toccare l’area dell’acquedotto comunale e proseguire fino al borgo “San Lorenzo” con la sua chiesetta e la “posa” con le ninfee. Scendendo da San Lorenzo si attraversano boschi ombrosi e si cammina in costa fino in località “Cortes” con la sua magnifica fontana. Scendendo verso il paese si può vedere l’antico acquedotto “caseta de l’acqua” dove, la leggenda vuole, si andavano a prendere i neonati, per proseguire verso località “i Prà” e salire al santuario della Madonna di Tessere. Il percorso tocca poi Uson con l’attraversamento del torrente Calcino (dove si trova anche il Geosito), Campo con un passaggio davanti al MUST Museo Storico Territoriale e la Chiesa parrocchiale con la tomba di Egidio Forcellini latinista e lessicografo. Si prosegue per Colmirano con la sua fontana esagonale, per tornare in piazza Martiri ad Alano.
In ogni borgo si incontrano fontane zampillanti di acqua fresca e potabile tanto che quasi non serve portarsi da bere, si consigliano abbigliamento e scarpe adatte. L’intero percorso è lungo circa 16 chilometri senza particolari dislivelli o difficoltà.
La partenza consigliata è da Piazza Martiri ad Alano, ma si può percorrere il tracciato iniziando da qualsiasi punto perché le strade principali sono sempre facilmente raggiungibili.

La mappa del percorso si può trovare qui.

Per altre informazioni si può vedere il sito www.prolocoalano.it e il profilo instagram giro_delle_fontane dove potrete trovare tantissime foto dell’itinerario.

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